Ricerca sui musicisti e i fondi musicali
del Trentino
Con
l’intento di valorizzare l’operato degli artisti trentini, i beni
bibliografici depositati nelle biblioteche della provincia e favorire
l'esecuzione di opere del passato, nel 1976 la Società Filarmonica di
Trento, attraverso il suo socio dott. Clemente Lunelli, si faceva carico di
una ricerca sistematica intorno ai musicisti trentini, aprendo una specifica collana editoriale. Dal 1976
ad oggi sono stati studiati e recuperati all’esecuzione una
ventina di
autori trentini per un totale di ventotto partiture edite; autori che,
grazie all’edizione moderna, tornano a essere eseguiti spesso anche in
sale fuori regione.
La
ricerca viene effettuata nelle varie biblioteche e archivi della
provincia, nelle biblioteche con fondi musicali italiane e straniere ed è
seguita dalla trascrizione e analisi delle partiture individuate, dalla
loro pubblica esecuzione ed edizione moderna.
Per
una fruizione culturalmente più ampia e una lettura storicamente più
cosciente, oltre agli apparati filologici, ogni partitura viene
accompagnata da un inquadramento storico-critico sulla personalità
dell’autore e l’ambiente nel quale ha operato.
Nell’ambito
della ricerca, un’attenzione particolare è stata riservata alla figura e
all’opera di Francesco Antonio Bonporti (1672-1749), musicista di
primissimo piano nel Settecento europeo. Per l’alto spessore della sua
personalità e per l’ampio interesse della sua opera è stata progettata
la stampa in edizione moderna dell’intera sua opera.