Gorini biog. - Filarmonica_Trento

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Filippo Gorini
pianoforte
Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn, a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. Raccolto il consenso da parte di ascoltatori esigenti come quelli della Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus a Lipsia, Tonhalle di Zurigo o Concertgebouw di Amsterdam, Gorini è ora applaudito negli Stati Uniti, Canada e Australia. Diplomatosi al Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo e perfezionatosi al “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e Pavel Gililov, ai quali si aggiungono i preziosi consigli di Alfred Brendel. Il suo primo CD con le Variazioni Diabelli di Beethoven, uscito nell’agosto 2017 per l’etichetta francese Alpha Classics, ha ricevuto i più alti riconoscimenti dalla stampa internazionale: “Diapason d’Or” di ottobre 2017, 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde e “Supersonic Award” Pizzicato. Gorini è anche il recentissimo vincitore del Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, assegnato dal 1979 al Teatro La Fenice di Venezia da un prestigioso comitato scientifico di critici e musicologi. Il suo repertorio si estende dal barocco fino ad autori contemporanei come Stockhausen, Boulez, Adés. È stato definito da Andrei Gavrilov “musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo”. Per questo la Filarmonica di Trento lo ha nominato per il triennio 2019-21 “artist in residence”.

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