Accademia dell’Annunciata biog. - Filarmonica_Trento

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Accademia dell'Annunciata

“Sonar in Ottava” sviluppa l’ipotesi che alcune composizioni del concepite per il violino, potessero essere eseguite anche da uno strumento di tessitura più grave ma con la stessa accordatura come il “violoncello piccolo” usato spesso da Brunello per le sonate di J. S. Bach. Breve e naturale è stato il passo da Bach a Vivaldi per un progetto affascinante quanto inedito affidato a un duo affiatato e straordinario: il violinista Giuliano Carmignola e il violoncellista Mario Brunello. Interessato principalmente al repertorio barocco e classico, il trevisano Giuliano Carmignola è uno dei più importanti interpreti mondiali della musica di Vivaldi. Solista nelle sale di tutto il mondo, ha suonato sotto la guida di Abbado, Pinnock, Dantone… lasciandoci incisioni ricercate prodotte da Erato, Sony Classical e Deutsche Grammophon. Mario Brunello, dopo l’affermazione nel 1986 al Concorso Čaikovskij di Mosca, è invitato da tutte le orchestre internazionali, da Londra a Berlino, Tokyo e Milano. Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte e saperi diversi alla ricerca di nuovi canali di comunicazione per avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica. L’Accademia dell’Annunciata è nata nel 2009 ad Abbiategrasso (MI) nella cornice leonardesca del complesso monumentale omonimo. Sotto la direzione di Riccardo Doni, clavicembalista e organista (storico collaboratore de Il Giardino Armonico), ha sviluppato una propria identità interpretativa specializzandosi nell’ambito del repertorio barocco e preclassico praticato su strumenti originali.

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