2_bio_Bellanöva - Filarmonica_Trento

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Bellanöva


Il titolo di questo concerto, Bellanöva – letteralmente bella növa/bella notizia –, rimanda a un programma riservato ai balli e canti della zona appenninica, unita culturalmente, de “le quattro province” (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza) riproposti in una nuova veste. Il duo di musica tradizionale formato da Stefano Valla e Daniele Scurati incontra il violino e il violoncello di Marcello Fera e Nicola Segatta.
Il duo formato da Stefano Valla e Daniele Scurati è erede di un’importante tradizione musicale tramandatasi oralmente nella zona appenninica detta “delle 4 provincie”. In queste valli, dove si incrociano le province di Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza, è presente un cospicuo repertorio di balli e di canti, in cui domina l’inconfondibile suono del piffero, un oboe popolare tipico della zona. Stefano Valla e Daniele Scurati hanno ricevuto questo repertorio per trasmissione diretta, ancora bambini, in ambito famigliare e ne hanno fatto ragione della loro esistenza, contribuendo in modo decisivo alla sua sopravvivenza e diffusione.
La ‘bella notizia’ è che la musica può essere declinata in mille modi diversi, quanti sono gli uomini e le comunità umane che la esprimono.
Così Bellanöva diventa il risultato di un incontro tra il duo di tradizione popolare formato da Stefano Valla e Daniele Scurati e due interpreti di formazione classica, il violoncellista e compositore Nicola Segatta e il violinista e compositore Marcello Fera. Quest’ultimo ha rivestito il repertorio tradizionale con le nuove voci destinate agli archi che lo avvolgono e lo intersecano come se si trattasse della trama di un tessuto e lo proiettano in una nuova dimensione espressiva e comunicativa.
Così è avvenuto che le due coppie di strumenti ad ancia e ad arco si siano fuse in un’unica formazione musicale la cui ricerca riguarda il confronto possibilmente vivo e stimolante fra il dettato della tradizione e l’inventiva individuale.

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