Il Teatro Sociale e la storia - Filarmonica_Trento

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L’opera sull’organo
Fabio Margoni : Il Teatro Sociale e la storia
Simone Vebber, organo e pianoforte
filetto
Martedì 26 marzo
ore 9.00
filetto
Ensemble Strumentale del Conservatorio Bonporti
Teatro Sociale
L’opera sull’organo
 
Fabio Margoni: Il Teatro Sociale e: la storia
Simone Vebber, organo e pianoforte

Padre Davide da Bergamo (1791-1863)
 Le sanguinose giornate di marzo ossia “La Rivoluzione di Milano”
Sinfonia col tanto applaudito inno popolare

 Improvvisazioni
 Tema e variazioni su “Là ci darem la mano” (Don Giovanni, W.A. Mozart)
Parafrasi al pianoforte su “Casta Diva” (Norma, V. Bellini)
Sinfonia su “Addio, del passato bei sogni ridenti” (La Traviata, G. Verdi)
 
Lungo tutto l’Ottocento l’opera si diffonde in ogni città e paese dell’Italia attraverso un inedito processo di diffusione e moltiplicazione. Da ogni singola opera vengono estratti centinaia di singoli ‘pezzi’ affidati agli strumenti e alle voci più disparati e insolite: dall’ocarina al pianoforte, dall’organetto al violino. Accanto a suonatori ambulanti, mandolinisti, bande, cori e fisarmoniche anche l’organo, lo strumento forse più conosciuto dal popolo italiano che lo poteva incontrare ogni giorno di festa in chiesa, contribuisce a questa ‘invasione’ operistica predisposta da centinaia e centinaia di musicisti in partiture a stampa o manoscritte. Il caso più significativo è forse rappresentato da Padre Davide da Bergamo. Padre francescano, diventa uno dei più importanti collaudatori di organi della celebre fabbrica dei Serassi a Bergamo, scrivendo oltre duemila pagine nel segno gioioso del francescanesimo.
Simone Vebber, nato a Trento nel 1983, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica e Pianoforte presso il Conservatorio “F.A.Bonporti” di Trento perfezionandosi a Milano e Parigi. Insegna organo presso la Musikschule Oberengadin di St.Moritz in Svizzera ed è docente di organo presso il Conservatorio G. Donizetti di Bergamo e di improvvisazione alla Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano. E’ considerato uno degli organisti più dinamici e significativi oggi attivi in Europa. Per questo nel 2005 gli è stato assegnato il Primo Premio Assoluto al Concorso “Bach” di Saint-Pierre- lès-Nemours (Francia), nel 2010 il Primo Premio al Concorso J. Fux di Graz (Austria) e nel 2012 il premio “P. Hurford” a St. Albans (Inghilterra).
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