Trio Kanon, biografia - Filarmonica_Trento

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Trio Kanon

Il Trio Kanon – nome singolare nella sua assonanza con il termine ‘Canone’ e il doppio riferimento ai significati giapponesi di “Ka” (fiore) e “On” (musica) – si è costituito nel 2012 all’International Chamber Music Academy di Duino sotto la guida del Trio di Parma. Premiato nel 2018 al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Pinerolo e Torino Città Metropolitana, il Trio si è aggiudicato il 1° Premio, Premio del Pubblico e Premio Speciale “Cerutti–Bresso” per la migliore interpretazione di Brahms.
Premi importanti giunti dopo una già intensa attività che ha visto il Trio conquistare il pubblico di sale importanti non solo in Italia, ma negli Stati Uniti, Inghilterra, Giappone e Austria e così i lettori della rivista ‘Amadeus’ che hanno potuto gustare un Cd monografico riservato a Beethoven e pure la platea di Radio-tre attraverso i Concerti del Quirinale. Lena Yokoyama e Alessandro Copia provengono da un percorso di studio comune presso l’Accademia W. Stauffer di Cremona; Diego Maccagnola ha completato la sua formazione presso l’Accademia S. Cecilia di Roma.
Una formazione giovane, ma già blasonata chiamata a Trento per interpretare una delle opere cameristiche più indimenticabili di Dvorak, il celebre Dumky-Trio, pagina datata 1891, ricca di temi tratti dal folclore slavo, ora malinconici, ora gioiosi e dal piglio incisivamente ritmico, sempre comunque trascinanti.
Un clima presente anche nell’Elegia (1902) di Suk, allievo e genero di Dvořák. Un’esibizione da attendere con piacere, che si aprirà con un omaggio doveroso alla grande produzione cameristica settecentesca (Mozart, 1788) nella quale la forma del Trio con pianoforte acquista definitivamente dignità artistica.
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