5_bio_Garbari - Filarmonica_Trento

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Da un ‘fermo immagine’ nella casa di Robert Schumann, uno dei tanti magici momenti di creatività, affettività e grazia estetica, nasce il programma proposto dalla violinista Valentina Mattiussi e dal pianista Tullio Garbari. Una visita dell’amico Johannes Brahms a Clara Wieck con sottobraccio la sua elegiaca e nostalgica Sonata in sol minore pochi anni dopo la scomparsa di Robert, richiamato alla memoria con le Romanze op. 22 e la tormentata Sonata op. 105.
La sensibilità dei musicisti qui chiamati a evocare una storia che tanto ha regalato all’umanità sembra particolarmente adatta a restituire questo importante capitolo di storia musicale.

Valentina Mattiussi, violino

Valentina Mattiussi è una violinista nella quale Lukas Hagen riconosce “una grande capacità di immaginazione musicale”. Dalla sua esperienza nel mondo dell’atletica porta la tenacia, la flessibilità e l’amore per la condivisione, azioni che riversa nella passione per la musica da camera.
Ha studiato al Mozarteum di Salisburgo con il Prof. Lukas Hagen, ottenendo Bachelor e Master. Dal gennaio 2018 è membro dell’Orchestra “Accademia Teatro alla Scala”.
Tullio Garbari, pianoforte

Tullio Garbari si è diplomato al Conservatorio di Trento in pianoforte con F. Zanoni e in musica da camera con G. Guarino, arricchendo la sua formazione musicale con studi di composizione. Ha proseguito gli studi con Imre Rohmann al Mozarteum di Salisburgo. Laureato in Matematica all’Università di Trento, ha svolto attività di direttore di scena in produzioni di vario genere e fonico in studio e concerti dal vivo; ha svolto attività didattica in campo musicale, matematico e quale coordinatore di progetti artistici. È maestro collaboratore presso l’Università Mozarteum di Salisburgo.
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