Trio Fedra biografia - Filarmonica_Trento

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Trio Fedra
Simona Severini chitarra e voce
Daniele Richiedei violino, viola e voce
Giulio Corini contrabbasso

Antologia di voci

 
Fedra si presenta nella forma di un Trio che affronta la musica con una gestualità creativa e libera da etichette. I tre componenti esplo-rano un repertorio vocale che ab-braccia quasi cinquecento anni di Storia della Musica, da Georges Bi-zet a Lucio Dalla, da Henry Purcell a Nick Drake e Fabrizio De André, alternando arie e canzoni a momenti di improvvisazione libera. Le arie sono trattate come canzoni folk, con arrangiamenti semplici e minimali che ne evidenziano sotto una nuova luce la forza melodica. Fedra incrocia e potenzia le esperienze di tre artisti operanti su fronti diversi, ma alla ri-cerca di un sound inedito che trae ispirazione dalle antiche ritmiche e armonie popolari, dalle poetiche raf-finate della cameristica, dalle ricerche linguistiche delle scritture contem-poranee. Il tutto sotto il segno di una libertà creativa spesso coinci-dente con i procedimenti dell’im-provvisazione. Daniele Richiedei si esprime tanto nella musica da camera classica, quanto nella con-temporanea, nel jazz e nell’improv-visazione. Oltre alle regolari colla-borazioni con musicisti ed ensemble di chiara fama, agisce da creativo
 
ideatore di numerosi progetti musi-cali, nella costante ricerca di un’este-tica musicale organica, pur libera da etichette di mercato. È laureato con master sia in violino classico che in violino jazz. Simona Severini, cantautrice dalla formazione polie-drica – sviluppata nell’ambito del jazz, collaborando con Giorgio Ga-slini, Enrico Pieranunzi o Enrico Intra – si è affermata in rassegne come Umbria Jazz, Festival di Spo-leto e Bologna Jazz Festival. Nel 2012 ha pubblicato “La belle vie”, disco formato da brani ispirati alla musica di Gabriel Fauré. Ha colla-borato con Ron, nel disco “Way Out”. Nel 2016 il pianista Enrico Pieranunzi le ha affidato l’interpre-tazione del suo Songbook. Silvio Corini si è diplomato nel 2001 pres-so il C.P.M. di Milano con Dino D’Au-torio e Attilio Zanchi specializzandosi con Franco Testa e Ben Allison. Dal 2003 al 2008 partecipa ai “Laboratori permanenti di ricerca musicale” diretti da Stefano Battaglia. Considerato tra i più interessanti improvvisatori della nuova scena jazzistica italiana, da anni collabora con i grandi nomi del jazz internazionale da Enrico Rava a Tino Tracanna.  
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