6_bio_Giacopuzzi - Filarmonica_Trento

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Duo Maddalena Giacopuzzi – Eleonora Wegher
2 pianoforti
Due grandi pagine tolte da una cultura russa capace nell’Ottocento di riaccendere l’immaginazione nella mente di tutti i popoli europei, negli adulti come nei bambini, nella letteratura come nella musica attraverso, soprattutto, il linguaggio di un rinvigorito balletto. Attraverso le scritture di Caikovski e Prokofiev il duo pianistico costituito da Eleonora Wegher e Maddalena Giacopuzzi faranno rivivere il fascino di antiche e incantevoli storie. Il tutto tolto dalle grandi orchestre e affidato ai due magnifici pianoforti posti sul palcoscenico della Sala Filarmonica di Trento.
Fra le due ampie opere l’incontro mattutino riserverà anche uno spazio breve ma intenso a un giovane compositore italiano, Andrea Vezzoli con una prima esecuzione pulsante di rapide sonorità.

Eleonora Wegher (1988) si è diplomata con lode presso il Conservatorio Bonporti di Trento sotto la guida della prof.ssa Maria Rosa Corbolini. Dopo importanti perfezionamenti con altri maestri si è affermata in numerosi concorsi pianistici internazionali, dal ‘Muzio Clementi’ di Firenze, allo ‘Chopin’ di Roma sino al ‘Franz Schubert’ di Ovada e al ‘Vila de Capdepera’ a Palma de Mallorca.
Nel corso della sua carriera si è esibita con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Classica di Alessandria e l’Orchestra da camera del Teatro La Fenice di Venezia. Come solista è stata invitata dal Festival Schloss Georgium di Dessau, dal Festival Chopin di Schneeberg e dal Festival Europeo della Musica di Bologna.

Maddalena Giacopuzzi (1991) si è diplomata al Conservatorio di Verona sotto la guida di Adriano Ambrosini, ottenendo quindi il Master al Conservatorio di Bolzano nella classe di Cristiano Burato. Prestigiosi i perfezionamenti seguiti sia all’Accademia Chigiana di Siena che alla Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo, all’Accademia "Incontri col Maestro" di Imola (dove studia con il M ° Leonid Margarius) e all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma (seguita dal M ° Benedetto Lupo). Intensa e variegata anche la sua attività concertistica arricchita da una collaborazione stabile con il violinista Matteo Bovo.
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