Milano Saxophone quartet biografia - Filarmonica_Trento

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Teofil Milenkovic, violino

Nato a Frosinone l’11 Gennaio 2000, Teofil Milenkovic inizia a suonare il violino in giovanissima età, sotto la guida dei genitori, entrambi violinisti. Il suo straordinario talento è confermato da oltre 30 primi premi, vinti in vari concorsi nazionali ed internazionali, a cominciare dal Concorso Internazionale per Giovani talenti di S. Bartolomeo, vinto a soli 4 anni, seguito da numerose successive affermazioni molto rilevanti quali: 1° premio assoluto “Premio Salieri 2018” e premio speciale “Virtuosité” al Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Legnago, 1° premio e premio speciale dell'Orchestra Filarmonica 'Mihail Jora' di Bacau al Concorso Internazionale “Città di Barlassina” (2015), premio speciale della Giuria al Concorso Rudolf Lipizer di Gorizia (2012), ecc. Nel 2014 è stato insignito della Borsa di Studio Unicredit “Maura Giorgetti” conferita dalla Filarmonica della Scala ai migliori talenti di violino e violoncello.
Nonostante la giovane età, ha già intrapreso una notevole carriera: a soli nove anni si è esibito da solista con orchestra all’apertura delle stagioni concertistiche di Roma (Teatro Olimpico) e Lecce (Teatro Greco), suonando i concerti per violino di Mendelssohn e Mozart. Ha inoltre partecipato a vari concerti e festival nazionali ed internazionali, quali il Festival des Portes du Mercantour in Francia, “Mozart” Festival di Sassonia, Festival Krka in Slovenia, Festival Bojcinsko Leto in Serbia, ecc. Come solista si è esibito con varie orchestre, tra le quali I Solisti Veneti (dir. Claudio Scimone), J. Futura Orchestra (dir. Fabrizio Dini Ciacci), I Cameristi Triestini (dir. Fabio Nossal), Orchestra Sinfonica di Lecce (dir. Marcello Panni), Orchestra della RTV di Serbia (dir. Branimir Djokic), Orchester des Musischen Gymnasiums Salzburg (dir. Antonio Ballista), Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania) diretta dal M° Ovidiu Balan, ecc. Nel 2015 è stato scelto dalla Fondazione Stradivari di Cremona per tenere tre audizioni-concerto presso l’Auditorium del Museo del Violino con lo Stradivari “Vesuvio” del 1727, riscuotendo entusiastici consensi da pubblico e stampa. Attualmente Frequenta il Triennio Accademico di violino al Conservatorio di Bolzano, classe del Prof. Marco Bronzi.


Orchestra “I Filarmonici di Trento”


Fin dalla sua fondazione nel 1999, l'Orchestra "I Filarmonici" ha inteso creare uno spazio dedicato ai cultori della musica e ai giovani musicisti diplomandi o diplomati, che desiderino bilanciare lo studio del repertorio e le pubbliche esecuzioni.
Su queste basi "I Filarmonici" hanno stretto importanti collaborazioni artistiche con altre Associazioni e gruppi musicali, facendosi promotori di progetti culturali innovativi, volti a valorizzare le energie creative ed artistiche presenti sul territorio. Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione di giovani solisti che si sono esibiti accompagnati dall’orchestra: tra gli altri si ricordano Daniele Anderle, Klaus Broz, Mladen Dabizljevic, Art Marika, Federica Marini, Teofil Milenkovic, Maristella Patuzzi, Francesca Temporin, Simone Vebber.
Parallelamente, l'orchestra ha commissionato ed eseguito composizioni originali di numerosi compositori regionali, inserendole all'interno di specifici progetti artistici.  Tra gli artisti coinvolti  si ricordano  Edoardo Bruni, Fabio Conti, Roberto Di Marino, Sebastiano Evangelista, Gianfranco Grisi,  Marco Mantovani, Enrico Miaroma, Lucia Palaoro, Maurizio Postai, Nicola Segatta. Tra i progetti più significativi sono da segnalare il progetto "Nuovo Melodramma Popolare - Le Betulle di Satov” (Teatro Sociale di Trento 2008), la musicazione del film "Blind Husbands" (Filmfestival della Montagna 2009), il progetto "Liederalia" (Sala Filarmonica di Trento 2011).
Negli anni l'orchestra ha lavorato con importanti formazioni corali. Tra le collaborazioni più fruttuose si ricordano quelle con il coro "Anzolim de la Tor" di Riva del Garda (Requiem di Mozart, L'Angelo e la Stella), con il coro Polifonico "Vincenzo Gianferrari" (Requiem di Cherubini, L'Angelo e la Stella), con le "Voci Roveretane" (Messa in Do Maggiore di Beethoven), con il coro del "Laboratorio Musicale di Ravina" (Messa in Do Maggiore di Beethoven), con il Coro Grande del "Concentus Musicus Patavinus" (Requiem di Cherubini), con l’”Accademia vocale città di Livorno (Requiem di Mozart) e con il “Coro città di Piazzola Sul Brenta” (Requiem di Mozart e Requiem di Verdi, Nona Sinfonia di Beethoven).
Numerose sono state le collaborazioni artistiche con altre associazioni culturali come la Società Filarmonica di Trento, l'Associazione Organistica Lunelli, la Federazione dei Cori del Trentino, l'Associazione Piuro Cultura, il Concentus Musicus Patavinus, l'Associazione Mozart Italia, l'Associazione Filmfestival della Montagna, l’Associazione Spettro Armonico.
I Filarmonici hanno creato fruttuosi sodalizi artistici con altre realtà orchestrali come Kammerorchester St. Pauli (Amburgo), l’Orquesta Clasica de Vigo,  l'Orchestra del Concentus Musicus Patavinus di Padova, la Mozart B&G Orchestra di Rovereto. All’interno di queste collaborazioni hanno eseguito importanti partiture sinfoniche di Bach, Mozart, Beethoven, Dvorak, Tchaikowsky, Schubert, Cherubini, Verdi.
L'orchestra si è esibita sotto la guida di Alessandro Arnoldo, attuale direttore principale, di Manuel Martinez Alvarez-Nava, Daniela Contessi, Fabrizio Cunial, Gianluca Fasano, Sergio Lasaponara, Maurizio Postai, Italo Rizzi, Mauro Roveri, Fernando Swiech, Stefano Torboli, Simone Zuccatti.

Alessandro Arnoldo

Nato a Trento, ha compiuto gli studi musicali e si è diplomato in direzione d’orchestra al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida di Daniele Agiman.
Ha seguito corsi di perfezionamento e masterclass tenute da Riccardo Muti presso la Riccardo Muti Italian Opera Academy, Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena, Ernesto Palacio presso l’Accademia del Rossini Opera Festival, intitolata al Maestro Alberto Zedda.
Ha diretto numerose orchestre (I Pomeriggi Musicali di Milano, G. Rossini di Pesaro, Arcantico Ensemble di Milano, Milano Chamber Orchestra, Circuito Musica, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra della Magna Grecia, Orquesta Clasica de Vigo, Orchestra Fondazione Bulgaria Classic, Orchestra e Coro Grande del Concentus Musicus Patavinus, J Futura Ensemble di Trento, I Labirinti Armonici di Trento  e altre orchestre giovanili) esibendosi in Italia, Austria, Germania, Spagna, Croazia, Lituania, Lettonia, Belgio e Repubblica Ceca, sia nell’ambito di importanti Festival internazionali, sia per eventi artistici e culturali (Accademia Teatro alla Scala di Milano, Akademie für Alte Musik – Brunek, RSI – Radiotelevisione Svizzera Italiana, Associazione Mozart Italia, Concerti nel Chiostro – Conservatorio di Milano, Religion Today Film Festival, Festival di Bellagio e del Lago di Como, Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano, Società Filarmonica di Trento).
Ha collaborato alla realizzazione di Rigoletto, presso Pergine Spettacolo Aperto, e di Falstaff, presso il Teatro della Regina di Cattolica, quest’ultimo con la supervisione di Renato Bruson; ha inoltre diretto Tosca, L’Elisir d’amore, La Sonnambula, La Traviata, Così fan tutte, La Bohème.
La sua versione de Le Carnival des Animaux di Camille Saint-Seans è inserita nel percorso didattico "C'é musica per tutti", libro di testo e DVD delle Edizioni Scolastiche Mondadori, Pearson Italia. Ha diretto a più riprese l’opera da camera Histoire du Soldat, di I.Stravinskij, presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e presso il nuovo Teatro Comunale di Pergine per l’apertura della stagione 2015/2016.
Dal 2014 al 2016 è direttore principale della Compagnia Lirica Gli Amici di Fritz, composta da diversi cantanti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Per la compagnia ha recentemente diretto L'Amico Fritz, sotto il patrocino delle eredi del Maestro Pietro Mascagni, La Cenerentola e Il Barbiere di Siviglia in diversi teatri della Toscana.
Fondatore e Direttore Artistico dell’Ensemble vocale Ad Maiora, ideatore e direttore artistico del Festival #EffettiCorali e direttore principale dell’orchestra I Filarmonici di Trento, inoltre, autore e co-conduttore di una trasmissioni radiofoniche di approfondimento culturale, docente presso corsi di perfezionamento musicale, invitato nella giuria di concorsi  e collabora da diversi anni con TEDxTrento, una piattaforma locale di "idee che meritano di essere condivise", ispirata alle conferenze internazionali TED. Dal 2018 collabora con il centro di ricerca EURAC Research, nella conduzione del laboratorio The Sound of Science.
Tra le sue ultime produzioni, la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi e la IX Sinfonia di Ludwig van Beethoven, Ein Deutsches Requiem di Brahms e lo Stabat Mater di Pergolesi.
Il critico musicale Giuseppe Calliari lo ha definito "più che una promessa nella direzione d'orchestra".


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