7_bio_Milencovic - Filarmonica_Trento

Vai ai contenuti
Simone Vebber
organo

Alessandro Bianchini
percussioni

Un organico curioso, insolito, forse anche bizzarro per chi non conosce i meccanismi sette/ottocenteschi costruiti dai Serassi per la ‘banda-turca’ (piatti, campanelli e tamburone) inserita sopra la tastiera a fianco delle canne.
Le sorprese timbriche (e formali) riservate da Simone Vebber e Alessandro Biachini all’ombra delle tecniche e delle sperimentazioni contemporanee saranno comunque affascinanti e coinvolgenti.
Simone Vebber è nato a Trento nel 1983. Diplomato al Conservatorio di Trento, ha quindi ottenuto il diploma all’Accademia di Musica Antica di Milano con Lorenzo Ghielmi, il Diplôme de Concert nella Schola Cantorum di Parigi con J. P. Imbert e la Medaglia d’Oro in improvvisazione al CNR di Saint Maur (Parigi) con Pierre Pincemaille.
Premiato nei concorsi di Saint-Pierre-lès-Nemours (Francia), Graz (Austria), St. Albans (Inghilterra) e Magdeburgo, è regolarmente invitato dai più importanti festival organistici internazionali. Alessandro Bianchini si è diplomato in percussioni nel 2012 al Conservatorio di Trento con Sergio Torta. Intensa è la sua attività professionale con orchestre quali l’Orchestra Mozart (dir. C. Abbado), Il Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Massimo di Palermo, l’Internazionale d’Italia (tournèe a Pechino, Macao e Dalian) ecc. Suona pure il vibrafono in ambito jazzistico in svariate formazioni dal duo al quartetto collaborando con Paolo Fresu, Giovanni Sollima, Gilberto Gil, M. Luis Bacalov, Andrea Dulbecco ecc.



Torna ai contenuti