Alexander Malofeev, pianoforte - Filarmonica_Trento

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Alexander Malofeev
pianoforte

A soli 17 anni Alexander Malofeev, ragazzino biondo e pallido, è già una grande Star del pianoforte. La sicurezza con la quale affronta i grandi capolavori del repertorio sia solistico che con orchestra non ha nulla di effimero, perché sempre profuma di poesia. Nulla di infantile scaturisce dalla sua tastiera percorsa con maturità e saggezza, sorvegliata nella sua prima rivelazione al mondo da un direttore creativo come Valery Gergiev, che in Italia lo ha presentato al Teatro alla Scala. Del resto il suo perfezionamento musicale è stato accompagnato da una ininterrotta curiosità culturale verso tutte le arti, essendosi formato in quella fucina di talenti che è la Gnessin School of Music di Mosca. Nato nel 2001, nel 2014 conquistava il primo premio all’ottava edizione del Concorso Cajkovskij per giovani musicisti e subito dopo, nel 2016, il Grand Prix al Concorso Internazionale per Giovani Pianisti “Grand Piano”. Affermazioni dovute non solo a uno smagliante virtuosismo, quanto piuttosto a un’espressività levigata ed elegante segnata da inaspettati legati e da altrettanti inattesi accompagnamenti martellati. Letture, quindi, ricche di suggestioni espressive e pathos che hanno già sancito una lunga serie di successi presso il pubblico dei più qualificati festival internazionali. Spettacolare si preannuncia la sua presenza sul palcoscenico di Trento per il quale Alexander Malofeev ha scelto un programma di grande impatto emotivo con capolavori assoluti della scrittura pianistica, indicativi di assai diverse situazioni culturali.
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