Concorso 2020 - Filarmonica_Trento

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Graduatoria finale Commissione valutatrice
Bando Liuteria 2020
Gianmaria Stelzer
Gianmaria Stelzer, violino - viola
Gianmaria Stelzer, nato a Trento nel 1986, è liutaio professionista, impegnato nella costruzione, riparazione e restauro di strumenti musicali ad arco. Ha aperto il proprio laboratorio a Trento nel 2012, dopo essersi diplomato alla Scuola di liuteria a Milano. Per alcuni anni ha lavorato assieme a Luca Primon; poi si è perfezionato a Londra, lavorando come assistente part-time del liutaio Philip Ihle.

Nicola Segatta, liutaio
Nicola Segatta
Nicola Segatta, violoncello
Liutaio, violoncellista, compositore e traduttore, Nicola Segatta è nato a Trento nel 1982. Dopo il Liceo classico si trasferisce a Cremona diplomandosi nel 2005 alla Scuola Internazionale di Liuteria, diplomandosi in violoncello e laureandosi in lingue moderne. La sua attività di liutaio, particolarmente diretta alla costruzione di violoncello, è inserita nel campo più vasto di una professionalità musicale volta sia all’esecuzione che alla composizione e organizzazione di spettacoli particolarmente innovativi.

Cristiano Scipioni
Cristiano Scipioni, contrabbasso
Nato a Mantova nel 1969, Cristiano Scipioni ha il suo laboratorio in una corte agricola nei pressi di Montanara. Laureato in filosofia della scienza all’Università di Padova e diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio di Mantova, è particolarmente apprezzato per la costruzione di contrabbassi ormai venduti negli Stati Uniti, come in Cina e Germania. Ha cominciato il mestiere di liutaio per diletto, perfezionandosi poi con Luca Salvadori di Poggio Rusco. Alcuni suoi strumenti, lo scorso anno, sono stati esposti al Royal College of Music.

Andrea Giovannetti
Gerardo Luigi Mereu
Gerardo Luigi Mereu, violino
Gerardo Luigi Mereu è nato a Napoli nel 1984. Nel 1985 si è trasferito con la famiglia a Piacenza, dove, giovanissimo, ha cominciato a lavorare nel settore della liuteria seguendo l’insegnamento di Ezio Scarpini. Passato quindi nella bottega di Massimo Ardoli, ha conseguito il diploma sotto la guida di Giorgio Grisales. Per tre anni si è quindi perfezionato allo Jeckling di Zurigo sotto la guida di Andrea Bozzini. Oggi lavora a Cremona, occupandosi di restauro, costruzione ex novo e regolazione del suono degli strumenti.

Andrea Giovannetti
Andrea Giovannetti
Andrea Giovannetti, violino
Andrea Giovannetti, trentenne di Pontassieve vicino a Firenze, si è avvicinato alla liuteria da giovanissimo nel laboratorio di Ruggero Baroni. La scelta professionale è arrivata dopo la laurea in Scienze Naturali e in Biologia nel 2012. I suoi strumenti sono già stati apprezzati alla mostra del “Music China” di Shanghai. Oggi, pur essendo conosciuta e apprezzata in tutta Italia, la sua produzione è rivolta per il 90% ai paesi esteri.
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Bando di liuteria 2020
Quintetto d’archi filarmonico
Obiettivi, Finalità e destinatari del bando

I.
 
Con il presente bando la Società Filarmonica di Trento intende commissionare a liutai professionisti, preferenzialmente attivi nella Provincia di Trento, la costruzione di un quintetto d’archi, così costituito: 2 (due) violini, 1 (una) viola, 1 (un) violoncello, 1 (un) contrabbasso.

1. I maestri liutai avranno totale libertà circa la scelta del modello e dello stile che intendono utilizzare. Dovranno però rispettare le seguenti indicazioni di massima:

- Utilizzare il metodo classico cremonese (forma interna);
- Il fondo, le fasce e il riccio di tutti gli strumenti dovranno essere costruiti in legno di acero. Con la sola eccezione del contrabbasso la commissione può accettare altre essenze (quali pioppo, salice, faggio, pero, ecc.) previa comunicazione nel modulo di partecipazione.
- Il presente bando intende l’invio alla commissione di strumenti con montatura “moderna”, adatti per l’accordatura a 442Hz con corde in metallo e manici inclinati.
- Il corpo degli strumenti non dovrà superare i 35,9 centimetri per i violini, 42,5 centimetri per la viola, 76,5 centimetri per il violoncello, mentre per il contrabbasso 106 centimetri di corda.
- Non possono essere utilizzati strumenti costruiti da terzi, strumenti “in kit”, strumenti semilavorati.
     - Gli strumenti dovranno essere “montati” e pronti al collaudo da parte di un musicista professionista alla data della consegna.
 
2. Gli strumenti, una volta divenuti di proprietà esclusiva della Società Filarmonica di Trento, saranno gestiti a sua totale discrezione, ad esempio con fine di esposizione all’interno o all’esterno della sede istituzionale, di “prestito a tempo” a studenti e musicisti meritevoli sotto forma di comodato d’uso gratuito, oppure di utilizzo durante la stagione dei concerti in occasioni speciali da parte di ensembles in cartellone.
 
La finalità del progetto è incentivare l’alto artigianato nel territorio provinciale di Trento, innescando un circolo virtuoso, che giovi:
 
· alla professionalità degli artigiani, stimolati da una commissione prestigiosa che garantisce visibilità del singolo lavoro presso famosi virtuosi di strumenti ad arco ed ensemble da camera internazionali di passaggio a Trento;
· a dotare i giovani musicisti meritevoli di strumenti musicali professionali non sempre accessibili economicamente a tutti.  
· alla valorizzazione dell’abete rosso di risonanza trentino, considerato l’eccellenza a livello mondiale nella costruzione di strumenti musicali di pregio.
     
 
La Società Filarmonica di Trento, con uno sguardo rivolto al futuro valuta questa iniziativa un solido ed importante investimento per il patrimonio culturale del territorio.
 
Gli strumenti di liuteria ad arco le cui qualità acustiche migliorano costantemente negli anni sono utilizzabili per secoli e, specialmente se italiani, acquistano pregio ed incrementano il loro valore in maniera esponenziale nel tempo.
 
 
II.
 
Criteri, modalità e scadenze per la selezione
 
 
I criteri di selezione saranno stabiliti a totale ed esclusiva discrezione della Direzione della Società Filarmonica di Trento, che si riserva la possibilità di avvalersi del sostegno di periti ed esperti del settore.
 
La commissione e la realizzazione dell’intero “Quintetto filarmonico” dovrà avvenire entro l’8 dicembre 2020.
 
 
III.
 
Regolamento
 
 
· Sono ammessi a partecipare alla selezione tutti i maestri liutai professionisti maggiorenni provenienti dall’Unione Europea e residenti in Italia in possesso di diploma oppure impresa avviata in Italia (Codice ATECO 32.20.00) da almeno 3 anni.
· I candidati dovranno inviare a mezzo di raccomandata o pec il proprio Curriculum Vitae dettagliato e il prezzo di vendita abituale per ogni strumento del quintetto entro la data del 28/08/2020. La commissione potrebbe richiedere di visionare la documentazione attestante la conformità del prezzo richiesto ai costi correnti di vendita del maestro liutaio (quali fatture, ricevute, ecc…) o, quantomeno, verificare le dimensioni ‘in eccesso’ o ‘in difetto’ ammissibili per una percentuale fissata al 30%.
· La Società Filarmonica di Trento dopo attenta valutazione delle domande con l’ausilio di un comitato di esperti da essa deputati, inviterà entro il 1/09/2020 un numero massimo di quindici candidati meritevoli la cui offerta sia compatibile con le risorse di budget.
· La Società Filarmonica di Trento richiederà quindi ai candidati selezionati di costruire ex novo uno o più strumenti a propria esclusiva discrezione. Farà fede il cartiglio interno allo strumento o altra forma di datazione quali timbri o marchi a caldo.
· Non sono ammessi strumenti scartati in altri concorsi (o selezioni di sorta) nonché strumenti costruiti per altri committenti.
· NOTA BENE: “L’invito alla costruzione” non garantisce l’acquisto di alcun strumento musicale o di qualsiasi sorta di rimborso totale o parziale da parte della Società Filarmonica di Trento.
·  I liutai attivi nella Provincia Autonoma di Trento avranno priorità di accesso alla lista dei liutai invitati rispetto ai candidati attivi di qualsiasi altra Provincia o località essendo il presente bando mirato in particolar modo alla “valorizzazione dell’artigianato locale”.
· La consegna degli strumenti da parte dei liutai selezionati per la valutazione della Direzione artistica nonché dalla commissione di periti ed esperti è stabilita dal giorno 1/12/2020 all’ 8/12/ 2020 a mezzo di:
- corriere specializzato a spese dei candidati
- consegna a mano
- consegna tramite altra persona dotata di delega.
· Dalla data di consegna fino al giorno dell’eventuale acquisto o restituzione gli strumenti saranno assicurati e coperti da polizza assicurativa specializzata (per dettagli circa massimali, franchigia e scoperti contattare la Società Filarmonica di Trento.
· Gli strumenti dovranno essere consegnati in apposita custodia protettiva e non verranno trasportati al di fuori della sede di consegna. La custodia verrà restituita dopo la valutazione al candidato con o senza lo strumento a seconda dell’esito del concorso. Nessuna persona sarà autorizzata a maneggiare o provare gli strumenti ad eccezione della commissione e dai fiduciari della Società Filarmonica di Trento e comunque sempre in presenza dell’assicurato.
·La Società Filarmonica di Trento valuterà con un comitato di liutai, esperti, musicisti e periti tutti gli strumenti presentati dai candidati invitati. Verrà effettuata un’attenta analisi tecnica e acustica per decidere unilateralmente e insindacabilmente se acquisire o meno gli strumenti consegnati.
· La commissione designata si riunirà e proclamerà i vincitori del presente bando entro e non oltre il 15/12/2020 che verranno contattati a mezzo di:
                             
- pec
- pubblicazione sul sito istituzionale e social
- telefonicamente.
     
· Non è previsto alcun tipo di rimborso o risarcimento per gli strumenti non selezionati che verranno restituiti ai loro costruttori secondo le modalità di consegna sopra descritte.
· I partecipanti si impegnano ad utilizzare per la scultura della tavola armonica legno esclusivamente trentino, pena la non ammissione alla selezione finale. La commissione potrebbe richiedere di visionare la documentazione che attesti l’origine trentina del materiale (marchi a fuoco, bolle d’acquisto, fatture, scontrini, ecc…).
· La scadenza per il pagamento degli strumenti ritenuti idonei per la Società Filarmonica di Trento è fissata per il 30/XII/2020 a mezzo di unico bonifico bancario recante gli estremi della fattura emessa dai candidati vincitori.
· La Società Filarmonica di Trento si riserva la possibilità di non selezionare alcuno strumento vincitore.
· Nella remota ma non trascurabile situazione nella quale si dimostrassero di estremo interesse un numero superiore di strumenti musicali rispetto quelli preventivati (numero “cinque”) e vi fosse disponibilità finanziaria la Società filarmonica di Trento potrà valutarne e procedere con l’acquisto.

· La commissione sarà così composta:
           
- 2 delegati/fiduciari della Società Filarmonica di Trento
- 1 perito della camera di commercio
- 1 violinista professionista
- 1 violista professionista
- 1 violoncellista professionista
- 1 contrabbassista professionista
- 1 maestro liutaio italiano di chiara fama
- 1 personalità/specialista del settore di chiara fama proveniente dall’estero
               
NB: I commissari potranno ricoprire più mansioni contemporaneamente qualora ne avessero i meriti
 
NB: Gli strumenti verranno testati con il medesimo archetto di pregio nella medesima sala dal medesimo musicista professionista al cospetto della medesima commissione. Così facendo si avranno gli elementi il più oggettivi e costanti possibile atti a ridurre al minimo qualsiasi sorta di discrepanza o inequità sulla valutazione.
 
 
Il Presidente Società Filarmonica di Trento
Dott. Lorenzo Arnoldi
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