Giovanni Sollima, biografia - Filarmonica_Trento

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Giovanni Sollima
violoncello

Giovanni Sollima è uno di quei rari musicisti capaci di conciliare le aspettative del pubblico più diverso. Indifferentemente nella veste di esecutore o di compositore attraverso il suono di un solo strumento arriva a coinvolgere e conquistare gli estimatori di musica colta, gli appassionati di rock, i nostalgici del folk, i giovani “metallari”. Grazie a una inconsueta empatia riesce a catalizzare attorno a sé musicisti di tutte le età e provenienze trasformandoli in protagonisti di eventi fantastici (si pensi all’orchestra dei 100 Violoncelli, nata nel 2012, pronta a partire verso la Cina).
Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Studia violoncello con Giovanni Perriera e Antonio Janigro e composizione con il padre Eliodoro Sollima e Milko Kelemen. Fin da giovane collabora con Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Martha Argerich, Riccardo Muti, Katia e Marielle Labèque, Victoria Mullova, Patti Smith, Philip Glass e Yo-Yo Ma. La sua attività si dispiega fra sedi ufficiali e ambiti alternativi: Brooklyn Academy of Music, Alice Tully Hall, Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Teatro alla Scala (Milano), Summer Festival di Tokyo, Biennale di Venezia. Giovanni Sollima insegna presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma dove è anche accademico e alla Fondazione Romanini di Brescia. Suona un violoncello Francesco Ruggeri realizzato a Cremona nel 1679.
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