Isabelle van Keulen Ensemble biografia - Filarmonica_Trento

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Gli amanti della musica classica di tutto il mondo conoscono l’arte della violinista olandese Isabelle van Keulen, solista che continua a esibirsi in mille sale da concerto e a regalare al pubblico più vasto registrazioni straordinarie con musiche di Prokofiev, Strawinski, Brahms, Mendelssohn, Bruch… suonando un violino di Giuseppe Guarneri del Gesù del 1734 e insegnando alla Hochschule di Lucerna. Non contenta del successo sulla strada della tradizione, nel 2011 ha preso la via dell’azzardo accostando le sue due passioni più profonde: l’amore per la memoria classica, per le scritture razionali e la sempre più necessaria complicità di un gesto passionale più esaltante. Da qui nasce il progetto di alternare al nume tutelare di Johann Sebastian Bach quello di Astor Piazzolla, di accostare le forme solide della polifonia con la motilità sentimentale del Tango. Emozioni evocate con immediatezza anche attraverso il timbro inequivocabile di uno strumento come il bandoneon, ora vera e propria icona del Sud-America. Ed ecco costituirsi, nel 2011, l’Ensemble chiamato a esibirsi a Trento con al centro la grande violinista Isabelle van Keulen circondata da Christian Gerber, al bandoneon, Ludwig Rüdiger, al contrabbasso e Ulrike Payer al pianoforte, con le grandi pagine di Piazzolla lette secondo lo stile più alto della musica cameristica.

 
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