WORLD VIBES // IDENTITA’ SONORE

Alla ricerca di fresche e stimolanti vibrazioni sonore e con l’intento di cogliere le trasformazioni più avvincenti della cultura musicale contemporanea, la prima edizione di questa rassegna promossa dalla Società Filarmonica di Trento in collaborazione con il MUSE – Museo delle Scienze, propone un itinerario sonoro dedicato al folk, alle tradizioni, alla world music, facendo della creatività il presupposto fondamentale per un vivace dialogo tra i generi musicali. Cinque storie in musica diverse tra loro, in cui locale e globale si intrecciano, adatte a scoprire nuovi talenti e a soddisfare molte curiosità del pubblico.

EVENTI E BIGLIETTI

 

3 agosto 2021 –  ore 21.30

“Amoreamaro”, voci dal Salento

Maria Mazzotta //voce e percussioni

Vince Abbracciante //fisarmonica

“Amoreamaro” è un’intensa e appassionata riflessione, dal punto di vista femminile, sui vari volti dell’amore: da quello grande, disperato e tenerissimo a quello malato, possessivo e

abusato. Dieci brani che attraversano senza timore tutte le emozioni che questo sentimento può suscitare, trovando nel canto, come da tradizione popolare, la catarsi, la consolazione, la fo

rza e la “cura”. Si va dagli stornelli ai brani di tradizione riarrangiati, sino a pietre miliari della grande canzone italiana come “Lu pisci Spada” di Domenico Modugno, “Tu non mi piaci più” di Gabriella Ferri e “Rosa canta e cunta” della cantautrice siciliana Rosa Balistreri fino ad “Amoreamaro”, una pizzica, tradizionalmente ritmo risanatore per le “tarantolate”, che idealmente si prefigge di guarire un mondo malato.

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10 agosto 2020 – ore 21.30

Acustico d’Autore, incontro di chitarre tra generazioni 

Beppe GAMBETTA e Francesco MOSNA

Acustico d’Autore è un progetto aperto di Beppe Gambetta che, dopo una vita artistica in giro per il mondo, vuole esplorare il territorio e le eccellenze italiane. La speciale serata di Trento, fa incontrare un maestro riconosciuto della chitarra acustica – che ha perlustrato le tradizioni e le tecniche del folk nordamericano e della musica popolare italiana – con un talento trentino emergente, Francesco Mosna, appassionato delle tecniche finger style e flat picking che ha già dimostrato, non solo a livello locale, le sue qualità con gli strumenti a corda (chitarra acustica, slide, dobro, mandolino), entrando tra l’altro a far parte stabilmente dei Bluegrass Stuff, la più nota band bluegrass italiana. E’ l’incontro tra due generazioni di musicisti e mantiene la forma consueta del racconto e del diario di viaggio che tocca partenze, ritorni, luoghi, il vissuto, gli insegnamenti dei padri, amore, malinconia e tanto altro.

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17 agosto 2021 – ore 21.30

Il neo folk fiammingo del terzo Millennio

WÖR

Fabio Di Meo //sassofono baritono – Jeroen Goegebuer //violino, mandolino, banjo – Pieterjan Van Kerckhoven //cornamusa, sassofono, pianoforte – Bert Ruymbeek //fisarmonica – Jonas Scheys //chitarra, contrabbasso

WÖR (lett: ‘erano’) è una band di cinque musicisti la cui curiosità, unita a passione e talento, ha portato a riscoprire melodie antiche da forgiare in straordinari arrangiamenti contemporanei. Con questo approccio raffinato e coinvolgente i WÖR iniettano nuova energia in un repertorio che risale al XVIII secolo e che appartiene alla tradizione della regione belga delle Fiandre. Rivivono così – di una nuova ed insperata luce moderna – i manoscritti di tanto tempo fa per testimoniare che la memoria è vitale e fruttuosa. Un groove contagioso e potente, quello dei WÖR, costruito da una chitarra solida e incalzante, dalle pulsazioni graffianti del sax baritono, dai tappeti armonici e dai riff della fisarmonica, dalle mille voci del violino e dal colore antico e suadente delle cornamuse fiamminghe e francesi a condurre le melodie.

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7 agosto, ore 21.30 – Palafitte di Ledro

8 agosto, ore 21.30 – Giardino botanico alpino Viote

25 agosto, ore 21.30  – Bellamonte

Viaggio nel virtuosismo musicale italiano e dintorni

Saverio GABRIELLI e Lorenzo BERNARDI 

Il sodalizio artistico tra Saverio Gabrielli e Lorenzo Bernardi nasce con l’obiettivo di mettere a frutto la formazione accademica e l’esperienza concertistica maturata in questi anni dai due giovani talenti trentini. Nel programma che verrà proposto accanto ai brani tratti dal loro nuovo album “Due Italiani a Vienna” (DaVinci Classic) incentrato sulle figure di Nicolò Paganini e Mauro Giuliani, una digressione verso il gusto popolare con l’inserimento di melodie d’Opera, composizioni di Ennio Morricone e un omaggio al padre del nuovo tango argentino, Astor Piazzolla, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.