Vi invitiamo al convegno “Thun: una nobiltà in musica. Riflessioni e letture attorno al patrimonio conservato dall’Archivio provinciale di Trento”, che si terrà il giorno 9 giugno p. v., con inizio alle ore 8.30.
La giornata di studio, frutto della collaborazione fra l’Archivio provinciale e la Società Filarmonica di Trento, – nella figura del suo direttore artistico, dott. Antonio Carlini – si propone di approfondire la conoscenza dell’importante patrimonio musicale Thun, conservato presso l’Archivio provinciale di Trento assieme all’archivio e alla biblioteca della Famiglia Thun di castel Thun.
Studiosi di varie discipline (musicologi, storici, storici dell’arte) getteranno una luce inedita su un patrimonio tanto ricco quanto fino ad oggi poco conosciuto e studiato.

Per partecipare attivare il LINK (attivo a partire dalle ore 08.15 di mercoledì 9 giugno)

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La Biblioteca Thun

L’Archivio provinciale di Trento conserva un’importante raccolta libraria privata, aristocratica e familiare. Si tratta della biblioteca Thun, composta da circa 9.000 unità bibliografiche, tra volumi, opuscoli, pubblicazioni periodiche, musica manoscritta e a stampa, risalenti ai secoli XV-XX, ma soprattutto da materiali sette-ottocenteschi, in prevalenza di argomento storico-letterario.

Dalla seconda metà dell’Ottocento, in seguito al tracollo finanziario e al conseguente declino della famiglia Thun di Castel Thun, la biblioteca è stata oggetto di vendite e dispersioni anche consistenti. L’acquisizione da parte della Provincia autonoma di Trento nel 1992 ha garantito la tutela, la conservazione unitaria e la fruibilità pubblica del patrimonio librario giunto fino a noi.

I volumi appartenenti alla biblioteca Thun sono infatti catalogati nel Catalogo Bibliografico Trentino (CBT), il catalogo collettivo delle biblioteche trentine, e consultabili presso l’Archivio provinciale di Trento.

Il Fondo musicale Thun

La Biblioteca Thun comprende tra l’altro un fondo di documenti musicali, ritrovato in un armadio di Castel Thun, che ha mantenuto anche presso l’Archivio provinciale di Trento, dove è attualmente conservato, una collocazione unitaria e autonoma rispetto alla biblioteca  (segnatura di collocazione XXI). Comprende circa 800 unità documentarie a stampa e manoscritte, risalenti prevalentemente al  secolo XIX, interamente catalogate in CBT. Si tratta di volumi spesso contrassegnati da segni d’uso e di appartenenza, come note di possesso e di dedica. Omaggi musicali, manoscritti e a stampa, provengono da musicisti legati ai Thun da rapporti di amicizia, ospitalità o di semplice conoscenza. In qualche caso sono gli stessi maestri di musica a donare i volumi agli allievi, ma più spesso alle allieve, dilettanti di casa Thun.

Il Fondo conserva tra l’altro un prezioso album manoscritto, appartenuto a Raimondina Thurn, prima moglie di Matteo II Thun,  nel quale musicisti come Bellini, Donizetti, Mercadante, Gandini, Gordigiani, Nini, hanno annotato alcune loro musiche e le hanno dedicate alla giovane contessa. All’Album di Raimondina Thurn Hofer e Valsassina 1836-1843 è stata dedicata un’importante iniziativa di studio e valorizzazione, promossa dal Museo Castello del Buonconsiglio, Monumenti e collezioni provinciali, in collaborazione con l’Archivio provinciale di Trento, che si è concretizzata nella  pubblicazione della riproduzione facsimilare del manoscritto, a cura di Antonio Carlini e Francesca De Gramatica, corredata da saggi introduttivi. Come si può capire anche da questa breve presentazione, il Fondo musicale Thun costituisce un’importante testimonianza delle pratiche e dei gusti musicali della nobile famiglia tra la fine del Settecento e l’inizio del Novecento.